STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

“Osservatorio Territoriale Darfense - OTD - ONLUS”

 

ART 1  È costituito l’“Osservatorio Territoriale Darfense - OTD - ONLUS”, associazione per la tutela, la riqualificazione, la promozione e la valorizzazione del territorio del Comune di Darfo Boario Terme e della Media-Bassa Vallecamonica.

L’associazione non ha fini di lucro e non può distribuire utili, né direttamente, né indirettamente.

La sua attività e i rapporti tra gli associati sono regolati dalle norme del presente statuto, in conformità con quanto prescritto dal codice civile e dalle leggi nazionali e regionali.

L’associazione è costituita senza limiti di durata e si estingue per le cause previste dalla legge.

L’Associazione ha sede legale in Darfo B.T. in via Dolomiti, 10.

 

ART 2  L’Associazione persegue i seguenti scopi:

1. Tutelare, riqualificare, promuovere e valorizzare il territorio del Comune di Darfo Boario Terme e della Media-Bassa Vallecamonica con particolare riguardo al patrimonio ambientale, culturale, storico e paesaggistico ed alla vocazione turististico-termale.

2. Ricercare e favorire una difesa del territorio che possa coniugarsi con la sua valorizzazione, anche economica, attraverso scelte di utilizzo sostenibile dell’ambiente, con particolare riguardo a innovative forme di agricoltura biologica e di turismo eco-compatibile.

3. Tutelare e promuovere i prodotti dell’agricoltura, della gastronomia e dell’artigianato, con particolare riguardo a quelli che sono caratteristici del territorio.

4. Armonizzare lo sviluppo urbanistico del territorio con lo sviluppo sociale ed economico, attraverso il contenimento del consumo di suolo, il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, la promozione di luoghi di aggregazione e di socializzazione, la tutela dell’interesse generale.

5. Promuovere soluzioni di mobilità sostenibile, rispettose dell’ambiente, del paesaggio e della qualità della vita, che contemplino aree pedonali e percorsi ciclopedonali.

6. Tutelare, promuovere e valorizzare i parchi naturali e le aree verdi.

7. Promuovere la prevenzione dei rischi di natura idro-geologica.

8. Promuovere la raccolta differenziata dei rifiuti finalizzata al risparmio energetico, al riciclo e riutilizzo dei materiali, alla tutela dell’ambiente e della salute umana.

9. Promuovere l’uso delle energie rinnovabili, l’efficienza ed il risparmio energetico in ambito civile e industriale.

10. Promuovere stili di vita eco-compatibili.

11. Tutelare l’acqua in quanto bene comune, essenziale per l’ambiente e per l’uomo, non riducibile a merce.

 

 

ART 3  L’associazione, pur non svolgendo attività diverse da quelle previste dallo scopo sociale all’art.2, si propone di:

1. costruire un programma di iniziative finalizzato a informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della salvaguardia di ciò che rimane di bello e naturale nel territorio del Comune di Darfo e più in generale della Media-Bassa Valle Camonica;

2. tutelare, promuovere e diffondere la cultura ambientale, storica e artistica del territorio, il recupero delle tradizioni più valide;

3. promuovere lo scambio di esperienze e idee attraverso lo svolgimento di attività culturali, proponendosi anche come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi comuni, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente;

4. favorire il confronto e la divulgazione delle conoscenze mediante attività di ricerca, convegni, corsi, incontri, siti internet e ogni altra utile iniziativa;

5. raccogliere, elaborare e pubblicare documentazione relativa allo studio del paesaggio naturale e umano della Media-Bassa Valle Camonica e di Darfo B.T. in particolare;

6. organizzare seminari, convegni, conferenze, mostre, esposizioni, premiazioni e congressi anche in concorso con altri enti e associazioni;

7.  stipulare con enti pubblici e privati contratti e convenzioni;

8.  promuovere un dialogo costruttivo, in primo luogo con le amministrazioni locali, affinché si operi per la conservazione e la difesa di beni  sensibili e non rinnovabili, quali il suolo e il paesaggio;

9. promuovere lo sviluppo di ogni altra iniziativa tesa al raggiungimento degli obiettivi sopra indicati, collaborando con i competenti enti pubblici, italiani e stranieri.

L’Associazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite, dei propri associati.

Ai soci compete solo il rimborso delle spese regolarmente documentate, a seguito di delibera del direttivo.

 

ART 4 L’Associazione è aperta a tutti coloro che ne condividono lo spirito e gli ideali espressi  nelle finalità istituzionali. Chi intende aderire all’OTD deve dichiarare di accettare senza riserve il presente statuto. I soci fondatori, firmatari del presente statuto, costituiscono il Consiglio Direttivo pro-tempore, sino alla prima assemblea dei soci e nominano al loro interno un Presidente-portavoce ed un Segretario provvisori.

 

ART 5  Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti.  In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio al prestigio, agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio Direttivo applicherà le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione. L’espulsione verrà deliberata in caso di rilevante inadempimento degli obblighi statutari o per altri gravi motivi quali la gestione scorretta del patrimonio o la partecipazione ad associazioni, società, imprese le cui finalità e il cui operato contrastino con i fini e con le attività dell’ASSOCIAZIONE stessa. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con provvedimento motivato e comunicato all’interessato. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, il destinatario del provvedimento può ricorrere all’Assemblea che decide in via definitiva con il metodo del contraddittorio. Il socio può recedere dall’Associazione, in qualsiasi momento e senza oneri, con semplice comunicazione scritta.

 

ART 6  Tutti i soci hanno diritto di voto in Assemblea e possono partecipare all’attività dell’Associazione. Tutti i soci hanno diritto di accedere ai documenti. L’Associazione si ispira ai principi di democrazia, uguaglianza, giustizia e libertà.

 

ART 7   L’Associazione trae le risorse economiche per lo svolgimento della propria attività da:

• quota associativa, se prevista dall’Assemblea;

• contributi straordinari degli aderenti o di privati, donazioni e lasciti testamentari;

• contributi e rimborsi corrisposti da amministrazioni pubbliche, o anche da privati, in regime di convenzione o di accreditamento o a titolo di finanziamento di progetti o attività;

• ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale, purché consentita da norme di legge o regolamento.

L’importo della quota associativa, se deliberata dell’Assemblea ordinaria, è stabilito dal Consiglio Direttivo. L’aderente non ha alcun diritto sulla quota o sui contributi versati, né può chiederne la restituzione in caso di proprio recesso o di esclusione o in caso di scioglimento. È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

ART 8  L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo che devono essere approvati dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di Aprile. I bilanci devono essere depositati presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti alla loro approvazione per poter essere consultati da ogni associato.

 

ART 9  Gli organi dell’Associazione sono:

• l’Assemblea dei soci;

• il Consiglio Direttivo;

• il Presidente;

• il Segretario.

Tutte le cariche elettive sono gratuite.

 

Art 10 L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti all’Associazione ed è presieduta dal Presidente. L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo o qualora ne facciano richiesta almeno un terzo degli aderenti. L’Assemblea può essere convocata dal Presidente ogniqualvolta lo ritenga necessario, nonché su richiesta della maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo. L’Assemblea viene convocata mediante comunicazione scritta spedita, anche via e-mail, ai singoli soci almeno cinque giorni prima della data fissata. La convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno, dell’ora della riunione e degli argomenti trattati. L’Assemblea delibera, salvo quanto previsto per lo scioglimento dell’Associazione o per le modifiche allo statuto, a maggioranza dei voti dei soci presenti, di persona o per delega, purché in regola col pagamento della quota associativa, se prevista.  Delle riunioni dell’Assemblea è redatto verbale, sottoscritto dal Presidente e dal segretario, che deve essere conservato presso la sede dell’Associazione, in libera visione a tutti i soci.

 

ART 11 L’Assemblea ordinaria in prima convocazione è valida se vi è la presenza del 50% più 1 degli iscritti. In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli iscritti partecipanti. L’Assemblea:

• determina il numero ed elegge i componenti del Consiglio Direttivo;

• discute e approva il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo;

• approva gli indirizzi generali e i programmi di attività predisposti dal Consiglio Direttivo;

• discute e approva gli eventuali regolamenti attuativi che disciplinano l’Associazione.

 

ART 12 L’Assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno 2/3 degli aderenti e delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aderenti, salvo quanto previsto in caso di scioglimento.  L’Assemblea straordinaria:

• modifica lo statuto dell’associazione, su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo degli aderenti;

• delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio.

 

ART 13 L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo (CD) composto da  un numero dispari di componenti compreso tra un minimo di 5 e un massimo 9, eletti dall’Assemblea ordinaria tra gli aderenti per la durata di due anni, con possibilità di essere rieletti.

Il CD nomina al suo interno il Presidente dell’Associazione e si riunisce almeno due volte l’anno, su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti. Le deliberazioni del Consiglio per essere valide devono essere prese con l’intervento della maggioranza dei suoi componenti e a maggioranza dei voti palesi validamente espressi (anche attraverso collegamento con mezzi informatici).

Il CD ha i seguenti compiti:

• sottoporre all’approvazione dell’Assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;

• predisporre il programma generale da sottoporre all’Assemblea ordinaria

• determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea ordinaria, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa

• deliberare, secondo quanto dispone l’art 5 del presente statuto, l’esclusione di un socio

• ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza.

In caso di cessazione dalla carica di uno o più consiglieri, il CD provvede alla loro surrogazione nominando i primi non eletti secondo i voti ottenuti in assemblea. Nel caso di cessazione di più della metà dei consiglieri, il Presidente deve convocare l’Assemblea ordinaria per la rielezione dell’intero CD.

 

ART 14 Il Presidente dell’Associazione è eletto dal CD tra i suoi membri a maggioranza di voti e può essere rinnovato nel suo incarico per non più di due mandati consecutivi.

Il medesimo candidato può sempre essere rieletto dopo l’interruzione minima di un mandato.

Presiede l’Assemblea ordinaria e straordinaria e lo stesso CD. Il Presidente dura in carica quanto il CD e cessa dalla stessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’Assemblea ordinaria. Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio e svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive impartite dall’Assemblea e dal CD. In caso di necessità ed urgenza può compiere atti di straordinaria amministrazione che devono essere ratificati dal CD nella prima riunione successiva. Il Presidente riferisce al CD in merito all’attività compiuta.

 

ART 15 Il Segretario dell’Associazione è eletto dal CD tra i suoi membri e dura in carica due anni ed è rieleggibile. Esso è tenuto ad adempiere ad ogni incombenza amministrativa, compresa la tenuta dei libri sociali e d’amministrazione. I registri e gli atti dell’Associazione sono pubblici e devono essere conservati presso la sede sociale.

 

ART 16 Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di 2/3 dei soci.

 

ART 17 Il patrimonio dell’Associazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, deve essere devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (Agenzia per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale istituita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 settembre 2000). La perdita di qualifica di ONLUS è equiparata allo scioglimento.

 

ART 18 Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.

 

 

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