Comunicato Stampa Osservatorio Territoriale Darfense (OTD)

Un inutile consumo di suolo agricolo per il mega-distributore di Bessimo

 

 

La giunta comunale di DARFO, con la deliberazione n. 38 del 22.02.2017, ha avviato il procedimento S.U.A.P. per la realizzazione di un impianto di distribuzione carburanti a Bessimo in prossimità del Centro Commerciale Adamello su richiesta della società SRL Sermark Centri Commerciali.

L’area sulla quale è prevista la costruzione del distributore è attualmente un’area agricola produttiva e quindi la realizzazione del progetto comporterebbe un consumo di suolo prezioso, in contraddizione con la politica di salvaguardia auspicata sia dalla Regione Lombardia con la Legge Regionale 31 che dalla nuova Amministrazione Comunale di Darfo nella sua dichiarazione programmatica.

Nel PGT l’area è attualmente classificata come verde attrezzato ed è quindi in corso la procedura per l’approvazione della Variante e, nonostante la rilevanza dell’opera, il primo passo ha portato all’esclusione del progetto dalla Valutazione Ambientale Strategica (VAS). L’OTD ha fatto le sue osservazioni nella sede opportuna esprimendo la sua contrarietà al progetto ed alla esclusione VAS.  Il prossimo passo consisterà nella Conferenza dei Servizi (convocata per il 16 marzo) e quindi la variante al PGT potrebbe andare all’approvazione definitiva del Consiglio Comunale.

 

Nel merito del progetto l’OTD ritiene che:

 

Un nuovo grande distributore non sia necessario per Darfo (serve solo alla competizione tra centri commerciali) e comporterà un impatto significativo sulla viabilità intorno al Centro Adamello, che è già sufficientemente critica.

• Nel caso si volesse comunque procedere alla realizzazione del nuovo impianto, non sarebbe necessario “consumare” terreno agricolo ma vi è la possibilità di utilizzare la superficie già urbanizzata di fronte al distributore esistente, area dismessa e destinata nel PGT a zona commerciale.

 

La frazione di Bessimo è già stata soggetta ad interventi particolarmente invasivi (vedi Centro Adamello, Cava Burlotti e Pezzotti Rottami) e non merita certo la perdita di un’ulteriore area verde.

Nonostante le sollecitazioni dell’OTD all’Amministrazione Comunale, al momento non vi è stata alcuna presa di posizione politica nel merito del mega-distributore, che viene semplicemente lasciato procedere nel suo iter amministrativo. Da quello che abbiamo potuto riscontrare, pochi ne sono a conoscenza ed il progetto rischia di arrivare all’approvazione da parte del Consiglio Comunale senza la necessaria discussione tra le forze politiche e con la popolazione e senza valutare le possibili alternative o mitigazioni.

 

Purtroppo gli effetti dell’impermeabilizzazione dei suoli li riscontriamo ogni giorno con le inondazioni ed il peggioramento delle condizioni ambientali e, nonostante l’allarme lanciato dagli enti preposti alla tutela e gli strumenti legislativi a disposizione, molti Comuni continuano con lo stillicidio di urbanizzazioni dei terreni agricoli, invece di puntare sul recupero del patrimonio esistente e delle aree dismesse.

Quello del mega-distributore di Bessimo è un caso emblematico e riteniamo che l’Amministrazione Comunale di Darfo debba chiarire al più presto la sua posizione e non mettere la popolazione davanti al fatto compiuto.

 

Darfo li 16.10.2017

 

 

 

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