Comunicato stampa OTE (5 dicembre 2009)
L’OTE (osservatorio territoriale edolese )scende in piazza per il bene acqua ed il Parco dell’Ogliolo
L’8 dicembre l’OTE sarà in piazza Martiri con un gazebo e pannelli con fotografie per illustrare ai cittadini le problematiche più attuali legate al bene acqua e alla proposta presentata in Comune per la creazione del Parco dell’Ogliolo.
L’iniziativa prevede alcune simboliche dimostrazioni per richiamare l’attenzione della gente, come quella di fornire tutte le fontane di Edolo di slogan sul bene acqua, che deve essere difeso da tutti, o l’immissione temporanea nella fontana del Cervo e dell’Aquila delle “ultime trote dell’Ogliolo” quale ultima Riserva possibile se il nostro Fiumicello verrà ridotto a fogna a cielo aperto come temono anche le Associazioni dei pescatori.
Vicino alla fontana ci sarà anche un Albero dei desideri a cui i bambini, ma anche i grandi, potranno attaccare un disegno o un biglietto con le loro proposte, ricevendo in cambio un simpatico riconoscimento, dono dell’OTE.
“E’ importante che la nostra gente prenda sempre più coscienza del problema della gestione dell’acqua, compresa quella che arriva nelle nostre case, che fa parte dei beni collettivi del proprio territorio” - dice il prof. Dario Sonetti, portavoce dell’OTE – “su questo tema abbiamo inviato una lettera ai tutti i Consiglieri e al Sindaco Marniga. Inoltre, gli edolesi avranno presto in mano uno strumento importante per far conoscere la propria opinione ed esprimere i propri desideri attraverso il questionario proposto al Comune, che ora è diventato parte integrante, come strumento consultivo, del prossimo Piano di Gestione del Territorio. L’8 dicembre, dalle 9 alle 13, presso il nostro gazebo sarà possibile visionare anticipatamente tale documento che riguarda le scelte per la gestione del territorio e chi vorrà potrà simbolicamente compilarlo in attesa che il questionario completo del Comune arrivi alle famiglie in forma ufficiale. Confidiamo che gli edolesi dicano la loro su paese e territorio comunale, visto che viene loro concessa questa possibilità come importante espressione di senso civico”.
