Osservatorio Territoriale Darfense
 

passeggiata del 14 aprile al torrente Re

la centralina del Comune di Gianico

dati tecnici sulla centralina

fragilità del pendio a monte della strada che costeggia il torrente

 tratto del torrente Re che verrà interessato dalla realizzazione della centralina richiesta da BM2: gran parte dell'acqua finirà nella condotta e verrà rilasciata 2,5 metri prima della centralina del comune di Gianico

 il torrente cambierà profondamente: dell'acqua a monte della centrale esistente verrà rilasciato solo il Deflusso Minimo Vitale che sarà di 50 litri al secondo (dato ricavato dal progetto presentato ai Comuni di Darfo e Gianico e alla Provincia di Brescia)

la nuova centralina verrà realizzata in zona con classe geologica 4. Così è scritto nella relazione geologica del progetto: "Per quanto riguarda i vincoli di natura geologica relativi ai PGT dei comuni coinvolti, le aree interessate dalle opere in progetto ricadono interamente in classe di fattibilità 4 (fattibilità con gravi limitazioni); relativamente alla carta delle aree a rischio idrogeologico molto elevato definite nell’ambito del Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) gli interventi lungo l’alveo e le sue sponde ricadono in zona Ee (aree coinvolgibili da fenomeni di esondazione e dissesti morfologici di carattere torrentizio con pericolosità molto elevata) mentre gli interventi posti alla base del versante ricadono in zona Fq (aree interessate da frane quiescenti).  

Le aree in esame sono inoltre comprese entro le zone di vincolo, alveo del torrente e/o relativa fascia di rispetto, così come definite dagli studi relativi all’individuazione del reticolo idrografico dei comuni interessati ed in particolare il torrente Re di Gianico è parte del reticolo idrografico principale."

"L’impianto è costituito da un’opera di presa posta appena a valle della confluenza dei principali tributari che concorrono alla formazione del corso d’acqua." Quando l'acqua finirà nella condotta, attraversare sarà semplicissimo!