E’ nato a Darfo Boario Terme l’Osservatorio Territoriale Darfense (OTD)
E’ nato a Darfo Boario Terme l’Osservatorio Territoriale Darfense (OTD)
Lo sviluppo urbanistico e la viabilità del Comune di Darfo B.T. sono “malati gravi”. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un caotico crescendo di condomini, palazzine, villette a schiera fitte come alveari, prive di spazi per la socialità, servite da strade anguste e intasate di traffico. Il tutto è accaduto (e continua ad accadere) senza attenzione alla necessità di armonizzare il nuovo con l’esistente: colori, forme, dimensioni, stili sono i più disparati e spesso privi di gusto. L’aumentata densità abitativa porta con sé traffico, rumore, inquinamento, pericolo, insomma una cattiva qualità della vita per chi risiede nel nostro comune o vi soggiorna a scopo turistico e termale.
Nel mese di settembre abbiamo “scoperto” sul sito del Comune i documenti del nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT), che erano stati pubblicati in gran segreto l’11 agosto, cioè in pieno periodo di ferie, e ci siamo accorti che si prepara una nuova colata di cemento. Come cittadini che amano la propria città e che sono stanchi di vederla imbruttire e degradare sempre di più, abbiamo deciso di “prendere la parola” e di costituire l’Osservatorio Territoriale Darfense (OTD), su modello di quello edolese di cui il nostro adotta le finalità generali.
L’OTD è apartitico, senza scopi di lucro e si propone di rappresentare interessi collettivi quali:
- la tutela dell’ambiente e del paesaggio
- la salvaguardia della biodiversità
- la preservazione delle ormai poche aree agricole del fondovalle
- la conservazione delle aree di interesse paesaggistico
- la salvaguardia dei corsi d’acqua e delle relative aree di pertinenza.
L’OTD ha preparato una serie di osservazioni al PGT, sottoscritte anche dalle sezioni valligiane di Italia Nostra, Legambiente, Slow Food e da Confagricoltura di Brescia. L’esposto è stato inviato alla Provincia, alla Sopraintendenza dei beni ambientali e paesaggistici e al Comune stesso.
In particolare ci opponiamo al trasferimento dell’Imbottigliamento delle acque di Boario a nord del Monticolo perché le aree scelte nel PGT sono in una zona agricola di rilevanza paesistica, si trovano vicino ad aziende agricole e ad allevamenti, fiancheggiano la pista ciclabile, sono in fascia C, ovvero in area soggetta a inondazione in caso di piene catastrofiche.
Diciamo NO alla destinazione residenziale dell’area posta ai piedi del centro storico di Erbanno perché già nel 2003 la Regione Lombardia ne vietava l’edificabilità chiedendo di preservare “l’attuale equilibrata condizione paesistica adiacente il nucleo di antica formazione di Erbanno, che costituisce elemento paesaggistico pregevole negli orizzonti di percezione del territorio di Darfo Boario Terme”. Diciamo NO anche alla destinazione residenziale di un’ampia area alle spalle del Cimitero di Darfo perché posta al centro di una fascia agricola ancora intatta. Diciamo NO alla creazione di spazi per attività congressuali nell’area agricola a Ovest del Monticolo: c’è già il Palazzo dei Congressi che spesso resta chiuso e inutilizzato.
Condividiamo, invece, la necessità di risanare l’area ex Tenda (ora coperta da macerie e rifiuti), ma non per farne un ennesimo polo commerciale, come indica il PGT: proponiamo lì la creazione di un parco tematico che si offra come luogo per comode passeggiate ai piedi del Monticolo e che valorizzi l’antico mulino ancora esistente nei pressi.
Su questi punti stiamo raccogliendo le firme dei cittadini per sollecitare il Sindaco e la Giunta a prendersi cura del territorio, come bene comune non recuperabile se sottoposto a cementificazione selvaggia. Sabato 24 ottobre, in compagnia di un centinaio di adulti e di numerosi bambini, abbiamo percorso a piedi il perimetro del Monticolo: tutti insieme abbiamo potuto vedere gli spazi verdi che ancora rimangono e immaginare una loro valorizzazione. Erano con noi due esponenti dell’Osservatorio di Edolo, una rappresentante di Italia Nostra, un gruppo di iscritti a Legambiente, i volontari di Tapioca. Condividere un pomeriggio piacevole, recuperando il rapporto con la natura, ci ha ricordato che esistono modi semplici per migliorare la qualità della nostra vita.
L’OTD proseguirà la raccolta delle firme nei mercati e organizzerà incontri nelle frazioni per informare i cittadini e proporre loro di farsi parte attiva per riuscire a migliorare il PGT, prima che venga definitivamente approvato (fine marzo 2010).